martedì 8 aprile 2014

Ora ve lo spiego.

Ora ve lo spiego.
Era una calda mattina di Luglio quando, ignara e illusa, mi accingevo ad affrontare una serie di (s)fortunati eventi. Casa nuova, città nuova, lavoro nuovo.
Ce la posso fare - mi dicevo.
Macchessaràmmai - mi dicevo.
E poi, la casa entro Ottobre sarà sicuramente pronta.

PENSAVO.

Sì, perché nove mesi dopo, NOVE gente - roba che nemmeno un parto - sono ancora qui.
Non so da dove iniziare per spiegarvi il tracollo nervoso che rischio di prendermi un giorno sì e l'altro pure.
Una delle mie giornate tipo da nove mesi a questa parte è:

*cip cip pcip pciip ciiip* (ho la sveglia che imita gli uccellini, lo so) 

[agito il braccio nel buio senza successo, non trovo gli occhiali]
"Ma porca di quella zzzz e xxxx e yyyy, 'sta miopia demm... e st'astigmatismo der c..."

Buongiorno!

*driiiiiin* (telefono - suoneria di Yoshi del Nintendo, lo so)

"Pronto?"
[le barre indicano l'opzione]
"Ciao sono il muratore/idraulico/elettricista/dirimpettaio/mobiliere/inserireprofessioneacasoqui, volevo dirti che le piastrelle/lo stucco/i caloriferi/il sushi che ci hanno consegnato sono sbagliati, dovresti gentilmente andare nel magazzino/da Leroy Merlin/in Olanda/sul cantiere a sbrigare questa faccenda se no i lavori rischiano di tardare/uscire male/compromettere la pace nel mondo. Pensi di farcela entro cinque minuti/quattro secondi?"
"Guarda, io sto andando al lavoro, se non faccio mille/duecento ore di straordinario passo io/chiamo io/litigo io/sporcono io al posto tuo"
"Ok, a dopo!"

*driiiiiin* (Yoshi)

"Pronto?"
"Salve sono la signora rompicoglioni del piano di sotto. Volevo dirti che, nonostante tu mi abbia molto cortesemente spiegato la situazione a casa i tuoi muratori fanno troppo casino e quindi mi danno fastidio. Vai a dirgli di smettere. Inoltre, vorrei offrirti una tazza di caffè, e poi volevo chiederti se mi fai salire su a vedere come sta venendo l'appartamento."
"Certo signora, quando vuole, le lascio anche le chiavi. Arrivederci! (sorrisone)"

[azzardo una colazione] 
*driiiiiiiin* (Yoshi)

"Pronto? (chomp chomp)"
"Ciao, sono quello che ti mette su la cucina, senti avrei bisogno delle misure esatte dell'ascensore e del pianerottolo così vediamo se i pensili ci passano"
"Sì certo, aspetta che mando giù un'unghia di latte ed esco con mollettone fucsia e ciabatta scassata a prendere le misure, fammi trovare un metro eh... 'spetta eh... ecco... allora dunque (telefono tra orecchio e collo), ecco, qui abbiamo uno e quindiciiii e quiii... 'spetta eh..."
[casca il telefono giù per le scale]
"Mappoooorc e strapooorc e doppioporcccc"
[vicina scassaciolla]
"Cos'è 'sto rumoreeeee"
"Signora torni in casa che ci sono i ladri"

*driiiiiin* (Yoshi)
"Sì, aspetta che ho le misure eh..."
"Ciao Ila, quali misure? Senti dovresti venire al lavoro un'ora prima, grazieciao" (mette giù)
Prego. Scegliere è un piacere.

*richiamo il tizio delle misure*
"Sì, ciao ecco le misure..."
"Eh guarda non vanno bene, dovrò affittare un mezzo, ti costerà un millino di più..."
"Ah, ottimo, 'spetta che li fabbrico! Ok ci sentiamo ciàciàciàcià."

[mi lavo e vesto come se fossi alle Olimpiadi e vado al lavoro]
"Buongiorno a tutti, giorno, giorno, giorno, salve, buondì!"
"Ila, ti vedo sbattuta. Ma dormi?"
"..."

*driiiiiin* (Yoshi)

Vi ho voluto tanto bene.
A presto!
(?)

martedì 11 febbraio 2014

Apivita - Natural serum, Hydration with aloe and hyaluronic acid: review

Hellou evribbadi, sono un siero fenomenale che evita spellacchiamenti e tira su il morale della pelle.
Fate voi.


Allooooora.
Da dove comincio?

Comincio da molti lustri mesi fa, quando tra i prodotti Apivita che ricevo spunta anche questo Natural Serum idratante con aloe e acido ialuronico (ne esistono altri quattro: Radiance, Line reducer, Lifting, Firming and Restoring). Ora, non so se lo sapete, ma io coi sieri, così come con i rossetti, perdo la ragione.
Mi piacciono perché non ungono e una goccia è sufficiente per il viso; odio con tutta me stessa sentire la pelle appiccicosetta, posso tollerarlo appena appena durante l'inverno ma è una cosa che mi fa stare a disagio durante la giornata. 

"Oddio, ciao! Quanto tempo! Come stai?!" [bacetto sulla guancia e inevitabile FCHH FCHH di pelle incremata - aiuto] 
IO DICO NO A TUTTO QUESTO.

Beh, avendo la pelle mista a tendenza secca, capite bene che di idratazione ne ho bisogno. In particolare ho il naso che si spella un giorno sì e l'altro pure - non so perché. Lo fa e basta.  Don't ask

Credo di non avere mai trovato un prodotto che risolvesse la cosa, eccetto le creme molto, molto, molto pesanti (vedi bacio appiccicoso sopra). Oppure i sieri. Al plurale perché l'altro compare veramente valido è quello di Alpha-H di cui ho parlato qui. Ma che io sbavi su Alpha-H ormai lo sa pure il mio portachiavi.

Comunque sono qui per parlare di Apivita: questo siero si asciuga velocemente e idrata alla grande, potrei tranquillamente uscire senza aggiungere altro sulla pelle, ciò significa che è veramente idratante, perché è vero che ho la pelle mista, ma le zone che sono secche non sono normali, no. Sono zone desertiche. E quindi.
Lui mi ha salvata da un periodo in cui la mia pelle aveva molta sete, tirava continuamente, è ovvio che c'era qualcosa della mia routine che non andava bene in quel momento, metteteci anche un po' di stress o l'alimentazione, il periodo freddo, quello che volete. Un insieme di cose. Il miglioramento l'ho trovato da subito e in breve tempo è diventato parte della mia routine di skincare quotidiana. Onestamente non ho sentito il bisogno di applicarlo due volte al giorno, ma solo al mattino dopo la detersione. Era da tempo che non notavo un netto miglioramento in termini di idratazione.

Il siero si presenta bianco, ma è del tutto trasparente una volta steso e non lascia zone lucide. La pelle è semplicemente asciutta ma idratata. Goduria. Se poi vogliamo aggiungere che non contiene schifezze credo che possiamo eleggerlo sommo septon di tutti i sieri. 15ml costano 32€. Lo so che non è poco, ma è un siero e quindi: 1) i sieri in genere costano una cifra; 2) mezza unghia va bene per tutto il viso: vi dura qualche mese almeno. A me tre circa.


L'acqua normalmente presente tra i prodotti di questo tipo viene sostituita da Apivita con un'infusione di the verde. Ora, parliamone. No perché io non sono una scienza sotto alcun punto di vista, figuriamoci quando c'è da parlare di inci. Ma sostituire l'acqua col the verde non può essere una brutta cosa, giusto? (qualcuno annuisca)
Forse è proprio questo che lo rende ancora più idratante. Non credo di essere l'unica nella via lattea a cui si spacca la pelle dopo essersi sciacquata con semplice acqua. E ricordo bene una lezione a scuola di trucco durante la quale ci è stato spiegato che la pelle secca non ha bisogno di acqua - che la secca ulteriormente - bensì di olii idratanti. Lo so, mi emoziono con poco. Beh, ad ogni modo in questo prodotto c'è un'infusione di the verde, che tutti (persino la sottoscritta) sanno essere antiossidante. Schifo non ci fa.

E poi non ci sono parabeni, e nemmeno siliconi. Insomma, è simpatico. Qui c'è la sua paginetta.
Io gli ho voluto bene, mi è dispiaciuto doverlo salutare. 
Aiutatemi.

Io ve lo consiglio, e se non dico il vero mi si secchino i mascara.
Avete provato i prodotti Apivita? :-)
A presto!

lunedì 3 febbraio 2014

Nabla: swatches, confronti, riflessioni - il ritorno

Grazie a Nabla in tempo zero ho perso ogni parvenza di dignità.
Tipo che avevo deciso di non comprare make-up fino ad avvenuta sepoltura. E l'ho anche scritto. Avevo anche pensato di fare incidere sulla mia lapide "pensavate che non ce l'avrei mai fatta. E invece, toh."

E invece 'sto par de ciuffoli.

In un secondo mi sono infatuata di quasi tutto il menù e ho comprato qualche prodotto, con la promessa che non avrei più speso nulla (cèèèrto).

Ecco cos'è successo: al team Nabla (team Nabla fa un po' The Apprentice, ora che ci penso) è piaciuto il mio articolo. Lo hanno linkato sulla loro pagina Facebook (quiquiqui) e fu così che mi sommersero di visualizzazioni. Oltre a questo bellissimo regalo, qualche giorno fa un regalo altrettanto bello (travestito da pacco gigante) bussa alla mia porta. Oggi sono a casa dalla mia adorata macchina fotografica e nonostante il tempo non sia clemente sono riuscita a fare qualche scatto.

Vi faccio vedere gli swatch degli ombretti, in saldo fino a domani, e sentirmi meno in colpa per il magazzino dell'azienda che presto svuoterò (vedi promessa fatta a me stessa poche righe fa).

Mi schiarisco la voce.
Orbene, come forse già sapete qualche settimane fa ho comprato alcuni ombretti, tra cui Interference e Aphrodite. Ve li ripropongo accanto ai nuovi arrivati: Atom, Glitz, Caramel, Nocturne, Atmosphere e Extravirgin.

Lo scopo di questo post è mostrarvi gli swatch degli ombretti in questione e fare qualche confronto cromatico con altri presenti nella mia collezione. 'Nnamo!



Come si legge 'sta foto?
  • Collage, primo riquadro in alto a sinistra:
Da sinistra Atom, Interference, Nocturne.
Atom è un illuminante satinato a mio parere discreto nonostante non sia opaco e io tenda a non usare mai finish diversi da quest'ultimo sotto l'arco delle sopracciglia. Il sottotono è neutro, cosa che lo rende versatile e accostabile a tonalità sia calde che fredde.
Interference è un grigio freddo con riflessi malva-azzurrati. Guardandolo mi viene in mente la parola "elegante". Lo avevate già visto qui e lo trovo uno dei colori più interessanti nel range per ora disponibile.
Nocturne è un nero opaco che ho solo avuto modo di swatchare su mano per ora. Mi è sembrato vellutato e per nulla polveroso. 
  • Collage, riquadro in alto a destra:
A sinistra Aphrodite, a destra Atmosphere.
Aphrodite lo avevate visto qui ed è un corallo-rame caldo. Per quel che mi riguarda non è affatto un colore facile da trovare in giro, nella mia collezione non ho trovato plausibili dupe ma è inutile che vi stia a dire quanto mi piace. Io e queste tonalità ci vogliamo molto bene.
Atmosphere è un verde acqua con accenni dorati; è proprio questo riflesso caldo che me lo rende simpatico nonostante la tonalità non sia pienamente nelle mie corde. Molto luminoso, farò qualche esperimento provandolo sopra la matita nera Rocky per esaltarne ancora di più il colore e la brillantezza.
  • Collage, riquadro in basso a sinistra:
In basso Caramel, in alto a sinistra Glitz, in alto a destra Extravirgin.
Caramel è l'amore. Sì, è quello'ombretto che quando lo vedi non ti esalta per colore e riflesso (è opaco, indi...), anzi forse ti fa anche sbiascicare un pigro "meh". E qui ci frega. Volete un colore di transizione che vi aiuti a sfumare altri ombretti? Lui. Volete qualcosa di più freddo? A giudicare dalle immagini direi che la sua controparte fredda è l'ombretto City wolf (ti sto guardando e ora ti compro - vedi sempre promessa in alto). L'ho paragonato al mio amato Vernau di Illamasqua (foto sotto), di ottima qualità ma decisamente più caro (15.50£ contro 6.50€ non scontati. Al momento l'ombretto Nabla in promozione costa 5.53€).
Glitz sul sito viene descritto come un bronzo medio dalle note marroni e ambrate. A vederlo sembra simile a moltissimi altri ombretti, al primo sguardo ho ripensato subito alla prima Naked di Urban Decay e così l'ho tirata fuori, per poi constatare stupita che può ingannare ma non è uguale a nessuno di quelli. Non mi sono arresa e ho preso Bronze e Woodwinked di Mac. Niente da fare: Glitz è più caldo di Woodwinked, più scuro di Half baked e più chiaro di Bronze. Ma potrebbe essere figlio di questi ultimi due, se si accoppiassero :) (foto sotto)
Extravirgin è un verde oliva e anche lui mi ha fregata. Sto seriamente pensando di tornare dall'oculista o di curare la mia memoria visiva, ora ci rifletto su. A vederlo mi è venuto in mente Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge. No ragazzi, non c'entra una fava. La versione di RBR è meno verde e più dorata.  E se posso permettermi una considerazione, per quanto io abbia trovato la texture di tutti i refill Nabla deliziosa, questo Extravirgin ha una marcia in più in termini di morbidezza e pigmentazione. Al momento mi viene da dire solo "cioè, uau". 
  • Collage, riquadro in basso a destra:
Aphrodite, Atmosphere, Caramel, Glitz e Extravirgin tutti insieme appassionatamente.

E ora i confronti!
Vernau di Illamasqua vs Caramel di Nabla
A sinistra Vernau di Illamasqua, a destra Caramel di Nabla.
Di Vernau ho fatto e faccio ampio uso per le sfumature di transizione tra un ombretto e l'altro, lo uso però solo insieme agli ombretti caldi o neutri. Sono entrambi opachi; avendo usato Vernau molto posso giurare sulla sua ottima qualità mentre per quanto riguarda il fratellino Caramel non posso ancora sbottonarmi. Posso però dire che ho fatto prove di sfumabilità con entrambi e sotto quel punto di vista mi sono sembrati simili. Per quanto riguarda la pigmentazione, invece, quelle che vedete in foto sono due passate di Vernau e una sola di Caramel. Quest'ultimo è anche un po' più caldo e più chiaro.

Glitz di Nabla vs Woodwinked di Mac, Half baked di UD e Bronze di Mac
Swatches: da sinistra Woodwinked (Mac), Glitz (Nabla), Half baked (UD), Bronze (Mac)

Si capisce subito che mi sono illusa. Tra i miei ombretti simili a Glitz pensavo di trovarne uno molto più somigliante e invece no. Non ho veri dupe, siore e siori! Sono però tutti simili in termini di finish.

Extravirgin di Nabla vs Abyssinian catbird di Rouge Bunny Rouge
A sinistra Extravirgin, a destra Abyssinian catbird
Coraggio, diciamolo tutti in coro. Quanto sono belli 'sti due, eh? Quanto? Ma quanto ti amo? Non lo so, ma tanto. *sospiro* Anche qui si nota la miopia galoppante che mi porto appresso da circa venti e passa anni. Sebbene siano entrambi classificati come verde oliva, trovo che la versione di RBR sia "un po' più oliva" di quella Nabla. Il linguaggio aulico che uso è imbarazzante.

La cosa simpatica è che mentre facevo foto in questa giornata - già di suo - deprimente a livello cromatico (luce color toporagno) ed ero pronta a scattare foto ai liquid tech blush che ho ricevuto insieme agli ombretti, una nuvola gigantesca ha oscurato il mondo, questa volta rendendo la luce color pantegana (cioè qualche tonalità più scura di quella toporagno).
Ho deciso che porterò la fotocamera con me a Milano domani e tenterò la sorte, sperando che qualche raggio solare riesca a raggiungere la mia postazione prima che escano le collezioni autunnali.

Nel frattempo spero che questi confronti vi siano utili e ne approfitto per ricordarvi che fino a domani gli ombretti e i blush Nabla sono in promozione.

IO NON HO DETTO NIENTE.

(Ma sarei curiosa di conoscere la vostra opinione)
A prestissimo!

martedì 14 gennaio 2014

Il magico mondo delle chiavi di ricerca #9

Mi sembra passata un'eternità dall'ultimo post sulle chiavi di ricerca. Questa puntata non so proprio come commentarla, se non con un gigantesco "Mah!" :D

Pronte?!


Pelo più, pelo meno
  • come accorciare le sopracciglia - premi il tasto rosso del tuo decoder HD.
  • come faccio con le sopracciglia mentre non crescono? - un sudoku?
  • le sopracciglia vanno tagliate? - va a gusti, io le preferisco avvolte tipo sciarpina. 
  • le sopracciglia perfette - queste sconosciute.
  • perchè sopraciglie crescono lunghe - questo e molto altro domani nell'approfondimento del TG5 in seconda serata.
  • sopracciglia perfette con lo scotch - buona idea, così non si spettinano col vento.
  • come farsi da sola le sopracciglia uguali - con la carta carbone.
    non riesco a colorare le sopracciglia uguali cosa posso fare - nel senso che una la fai bionda e una nera?

De gustibus
  • blush mac cremoso come si mette - coltello, pan carré, et voilà.
  • dispensa sopracciglia - uh, carina. Ma non è che si impolverano le sopracciglia sugli scaffali?
  • estetistarovereto che mi definisce le sopracciglia con ceretta - anvedi 'sta stronza.

C'est pas moi.
  • makeup ossessivo compulsivo - chi, io?

Chiù Vì Sì
  • non vedo qvc - hai la frangia davanti agli occhi.
  • qvc che schifo tutto in jersey - ma che merda oh.
  • qvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelliqvc il tsv di oggi puo brucciare i capelli - non lo so prova non lo so prova non lo so prova  non lo so prova non lo so prova non lo so prova non lo so prova non lo so prova non lo so prova.
  • porta un amico in qvc - tivibi.

Ai spik inglish veri uéll
  • opinioni sui prodotti di alfha y di q v c - alfa yeah.
  • praimer chanel con pennello - il praimer di scianel c'è anche senza pennello, se vuoi.
  • correttori per vityiligine - che si legge "vitai-li-gin". Mi piace la tua internascyonalità.

Ti amo
  • ilaria makeup compulsivo blogger - sono commossa. Grazie *___*

Mumble
  • la dominante cromatica fondotinta - solo nelle migliori librerie.
  • dove possotrovare la data di scadenza dei prodotti apivita - hai presente la scatoletta?
  • kanebo sensai qualità e amore - e sole e cuore.
  • labell bronzante poudre prezzo - rifiuto e vado avanti.


Noto sempre che le sopracciglia vanno forte, a quanto pare è uno dei punti di domanda maggiori. Io non sono di certo la Tilbury, ma avevo creato una sorta di guida dei passaggi che faccio io per aggiustarle a questo link.

Per il resto, mi fanno impazzire quelle chiavi di ricerca di denuncia sociale, tipo "bleah che schifo la crema di mia nonna" o "allucinante i maglioncini di zara sono fatti in piazza stacippa". Mi lasciano sempre con un grande "?" in testa. Vorrei lavorare in Google solo per poterle tracciare tutte XD

E a voi?
Cosa vi fa spanciare? :D

A prestissimo!

giovedì 2 gennaio 2014

Rouge Bunny Rouge - Sheer lipstick in Murmurings: review

Per la prima review dell'anno ho scelto un prodotto non a caso, ma uno dei miei preferiti del 2013.

Non ricordo quanti mesi fa, tanti comunque, Rouge Bunny Rouge se ne esce con un'offerta che mi fa riflettere per... boh, un nanosecondo? Forse due. Con una spesa di 50€ veniva inviato, in omaggio, un rossetto della linea sheer, che normalmente costa 24€. In tema di rossetti, lo sapete, divento irrazionale.

Mi sciolgo come neve al sole *mandolino in sottofondo e Pino Daniele che canta*


Aggiungete un 20% di sconto che avevo in più, detraibile dalla spesa, e il danno è fatto.
In quell'occasione avevo acquistato un blush e un altro ombretto mono, dopo essermi innamorata e aver scartavetrato le parti intime al mondo intero col Bejeweled Skylark qui.

E così ho scelto Murmurings, descritto così:
Wet effect, sheer, cool damson - Like having just eaten a bowl of cherries.
(che poi  a me non si colorano le labbra dopo aver mangiato le ciliegie, ma sorvoliamo)


Ora, questo rossetto ricade nella categoria dei sheer e ad una prima passata lo è senz'altro, tuttavia è modulabile ed è lì che diventa particolarmente interessante per me, pur non raggiungendo un colore pieno; non è ovviamente - e non vuole nemmeno essere - un Amplified di Mac. Tuttavia per me è sufficientemente pigmentato per non essere catalogato come sheer.

Ha un effetto bagnato ma è estremamente confortevole sulle labbra perché non dà mai la sensazione di scivolare via, non migra. Avete presenti quei rossetti che da subito vi danno la sensazione di sfuggire via e di lasciarvi (per davvero) con la bocca in stile "mi sono appena scodellata un barattolo di marmellata alla ciliegia e non avevo fazzoletti per pulirmi"? (che poi, comunque, la prima domanda che mi verrebbe in mente è "ma come cacchio magni?") Lui no.


L'ho scelto più di una volta in occasione di alcuni colloqui di lavoro, questa è la sicurezza che mi dà. Ho anche un aneddoto che lo riguarda, visto che proprio una delle persone con cui ho sostenuto il colloquio mi fece i complimenti per il make-up ed in particolare per il trucco labbra. L'unica accortezza che ho avuto in quelle circostanze è stata quella di picchiettare il dito sulle labbra dopo averlo applicato per attenuare un po' l'effetto wet. Matita del colore delle mia labbra e via. Vi sembrerà forse un colore inusuale o apparentemente molto scuro per occasioni simili (...che poi è tutto relativo), ma per me è quasi un MLBB (My Lips But Better), non mi dà la sensazione di avere le labbra in super primo piano, in stile in your face, ecco.

Luce interna - luce esterna

Mi piace accostarlo a blush caldi, dai toni pesca, magari accompagnati da un velo di bronzer, anche perché su di me tende un po' ad accentuare la chiarezza della mia pelle. Non chiarissimissima, ma chiara sì. Non c'è bisogno di una matita trasparente per contenerlo, ma se volete usarla è solo un accorgimento in più. Per quanto riguarda la durata dipende cosa fate. Dopo aver mangiato tende a rimanere una leggera tinta sulle labbra (non va mai via a zone ma sfuma gradualmente), senza mangiare su di me può durare tre/cinque ore, dipende da quanto tempo ho avuto per metterlo e conseguentemente se ho utilizzato una matita sotto, la cipria per fissarlo, un primer... insomma, tutti prodotti che conoscete bene e che aiutano la durata del rossetto. Dimenticavo di dire che è idratante in modo superbo e non vorrei mai toglierlo. Non mi fa nemmeno mai dire "devo assolutamente applicarlo di nuovo perché me se stanno a staccà le labbra". Mai.

Io lo amo.
E lui mi ricambia :P

Che dire, ho trovato l'uomo della mia vita, a quanto pare! :D
E voi ce l'avete? Su, su, condividetelo :D
A presto!